Volere e' volare. Simone Cristicchi presenta il libro su Domenico Modugno
Martedi' 9 aprile 2008 alle 18 presso la libreria Melbookstore di Roma il giornalista Corrado Minervini presenta il suo libro "Volere e' volare. Domenico Modugno: cantante, poeta, rivoluzionario" (Arcana), con la partecipazione di Simone Cristicchi che cantera' alcuni brani dal vivo.
Il libro contiene: materiale fotografico inedito, interviste a personaggi di spicco del panorama musicale italiano (Renzo Arbore, Morgan, Simone Cristicchi, Peppe Servillo, Dolcenera, etc.), piu' un'intervista esclusiva a Franca Gandolfi (moglie di Domenico Modugno).
"Modugno ha fatto, per la diffusione della nostra lingua, un'opera degna di Dante Alighieri". (Enzo Biagi)
"L'anticristo della canzone. Una bomba. L'innovatore. L'uomo a cui la musica italiana deve di piu'". (Renzo Arbore)
"La prima scossa elettrica degli anni Sessanta e' stata l'urlo di Modugno con "Volare"". (Eugenio Scalfari)
"Modugno libero' un vulcano contenuto a fatica". (Gino Castaldo)
"Punto d'unione ideale fra canzone popolare e cantautori". (Mario Luzzatto Fegiz)
"La prima volta che ti sentii cantare dissi che tu eri una vera forza della natura". (Telegramma di Frank Sinatra a Domenico Modugno, 1962)
"Penso che un sogno cosi' non ritorni mai piu'...". Esattamente 50 anni fa Domenico Modugno incantava la platea di Sanremo con la canzone che sarebbe diventata il miglior passaporto italiano nel mondo. Era il 31 gennaio 1958 e un artista originario di Polignano a Mare - nato il 9 gennaio 1928 in provincia di Bari, figlio di una guardia municipale - spalancava le braccia per spiccare quell'immaginario volo ad ali spiegate che l'avrebbe catapultato nello stardom internazionale. Corrado Minervini parte da questo evento-simbolo per ripercorrere le tappe piu' significative del mito-Modugno e ricomporre davanti ai nostri occhi il "ritratto in movimento" di un interprete unico, ancor oggi amatissimo: Carmen Consoli si definisce "figlia sua", secondo Gianni Morandi cambio' "l'assetto della musica italiana", mentre lo stesso Fabrizio De Andre' ammetteva candidamente di copiare da lui.
Ma com'era arrivato Modugno a questo successo e (soprattutto) si puo' limitare il songbook del "padre dei cantautori" al solo exploit di "Volare"? Corrado Minervini analizza venti canzoni must della produzione modugnana aiutandoci a riscoprire da una prospettiva completamente nuova la vita e la carriera musicale dell'artista pugliese: le origini in un piccolo borgo di case bianche a picco sul mare ma anche la vittoria di due Grammy Award, il debito verso i parolieri (soprattutto Franco Migliacci) ma anche l'esperienza come attore sotto la regia di Giorgio Strehler, senza dimenticare il rapporto di emulazione con Frank Sinatra e l'agrodolce scomparsa nella villa di Lampedusa.
Ripreso da Musicalnews











